21/02/1609-2020 l’anno della svolta?

Il 21 febbraio è il giorno in cui si festeggia l’anniversario della nascita (1609) di Raimondo Montecuccoli, il pavullese più famoso della Storia, difensore dell’Europa Cristiana in 50 anni di battaglie, ideatore della Scienza Militare, fine letterato della lingua italiana nel Seicento.

L’anniversario si ricorda in diversi luoghi con i quali abbiamo preso contatto, significativi della sua vita, e dove sorge un allestimento Montecuccoli: Hafnerbach e Mogersdorf in Austria, Szentgotthard in Ungheria.

Il 2020 sarà un anno decisivo, perchè la gestione del Castello di Montecuccolo è andata a bando e contiamo che possa essere l’occasione per la realizzazione di quell’allestimento/museo Montecuccoli di cui si parla dal 2009 400esimo anniversario della nascita e siamo nel frattempo giunti all’anniversario 411.

Un primo allestimento è sorto presso la Torre di Montecenere nel 2012, cui è seguito un secondo presso la Rocca di Montese nel 2013 tutt’ora visitabili. Obbiettivo ultimo dovrà essere una rete di allestimenti storici Montecuccoli presso i loro principali Castelli : Montefiorino, Montecuccolo, Montese, Guiglia.

Nell’immagine il bellissimo bozzetto dello scomparso artista pavullese Azeglio Babbini esposto al Castello nella stanza del Generale durante la nostra mostra “Raimondo Montecuccoli, il Castello, la Guerra, le Opere” nell’estate 2013 che ebbe più di 2000 visitatori in un mese. Il bozzetto era preparatorio di una statua di Raimondo a cavallo da posizionare in Piazza Montecuccoli

Il Castello di Montecuccolo innevato

Eh così ieri è arrivata la prima neve…. ecco il Castello splendidamente ritratto dal castagneto di Ca’ de Montesani in uno scatto di Janka Vavrova che ringraziamo per averci concesso la pubblicazione. E’ una fotografia dotata di una particolare atmosfera fiabesca che la rende indubbiamente una delle più belle scattate al nostro Castello.

Ci è tornata alla mente quella xilografia del 1887 pubblicata in “l’Illustrazione Italiana” in cui la rocca è ritratta dalla stessa prospettiva, che trovate nella nostra galleria di immagini dedicata all”800. #castellodimontecuccolo #castelliemiliaromagna

Oggi 339° anniversario della morte di Raimondo Montecuccoli!

Oggi 16 ottobre ricordiamo l’anniversario della morte di Raimondo Montecuccoli avvenuta nell’anno 1680 ovvero 339 anni fa.

Il Feldmaresciallo si trovava nella città austriaca di Linz e spirò nell’albergo “Aquila Nera” che si trova nella piazza centrale della città. I suoi visceri furono tumulati nella chiesa dei cappuccini di Linz dove, ancora oggi, si trova la lapide con lo stemma (l’ultimo pavullese che si è recato in visita ci segnala uno stato di abbandono e grave degrado della chiesa).

Il corpo dell’eroe d’Europa venne poi tumulato a Vienna presso la Chiesa dei nove cori angelici oggi in uso ad una comunità croata (rimane il mistero riguardo alla cripta, inaccessibile ai visitatori). A Montecuccoli dobbiamo essere riconoscenti non solo in quanto modenesi, ma come uno dei padri nobili dell’Europa, che difese tenendo assieme diverse nazionalità attraverso la comune appartenenza Cristiana. Operò nel cuore dell’Europa ma scrisse sempre in lingua italiana; a lui si deve la nascita della Scienza Militare.

Da 9 anni, l’associazione Il Frignano dei Montecuccoli promuove un progetto di realizzazione di un museo storico a lui dedicato presso il Castello di Montecuccolo, che lo vide nascere il 21 febbraio 1609 presso il Comune di Pavullo nel Frignano nell’Appennino Modenese

Durante il periodo estivo l’associazione ha collaborato alla Sagra di Montecuccolo del 9-10-11 agosto con i volontari della parrocchia di San Lorenzo organizzando una serie di camminate guidate attraverso i sentieri limitrofi e nei luoghi di interesse storico e architettonico come l’oratorio di Ca’ di Chino oltre alle visite guidate al Castello.

Anniversario 337 della morte di Raimondo Montecuccoli

16 ottobre 1680 Raimondo Montecuccoli muore a Linz presso l’albergo “All’Aquila Nera”. I suoi organi vengono tumulati presso la Kapuzinerkirche dove una lapide lo ricorda. La salma venne sepolta a Vienna nella chiesa Am Hof nella solennità di un funerale che oltre alla partecipazione della Corte Imperiale vide una grande partecipazione di pubblico come avviene per i più grandi Eroi. L’imperatore Leopoldo I concesse al figlio di Raimondo; Leopoldo Filippo il titolo di Principe del Sacro Romano Impero quale onorificenza post mortem ai meriti del padre che per gli Asburgo aveva combattuto invitto per ben 50 anni. L’impero Ottomano da lui sconfitto nel 1664, attese la morte del “demone Montecuccoli” (come lo chiamavano loro) prima di tentare il successivo assedio di Vienna l’11-12 settembre 1683.

11 settembre 1683!

Vogliamo ricordare quattro eroi praticamente dimenticati!

A quell’epoca l’Europa era molto debole ed in crisi proprio come oggi: la Germania era divisa in tanti staterelli e principati; l’impero Asburgico era retto da Leopoldo I il quale era più avvezzo a occuparsi dei grandi fasti della vita di Corte, che non di diplomazia o di organizzazione militare; la Francia come sempre pensava al suo interesse. Come sottolinea il Prof. Cardini, per il Re di Francia poco sarebbe cambiato se avesse vinto il Sultano anzi, egli dietro le quinte bramava di allearsi ai Turchi pur di distruggere l’eterno avversario del Sacro Romano Impero. In quel contesto fu un italiano ad organizzare la resistenza, a galvanizzare il popolo, a tessere una tela di alleanze...Padre Marco d’Aviano come il nostro Raimondo Montecuccoli vent’anni prima (va ricordato anche il ruolo che nella battaglia ebbe il suo discepolo ed erede militare Eugenio di Savoia). Italiani, popolo che non aveva uno stato nazionale, costretto a servire lo straniero, ma che ha sempre primeggiato per genialità, eroismo ed arte. L’aiuto fondamentale poi arrivò da est, dalla Polonia e dal suo Re Ian Sobiesky. Questo a riprova di quanto fu fondamentale l’Est per l’Europa e quanto lo sarà per il futuro. Una vicenda del passato che sembra parlare di presente e di futuro. Ricordiamo questi Eroi Italiani e Polacchi e ci siano di esempio per il futuro.