Buone feste!

Cari amici
Finalmente questo travagliato 2020 sta volgendo al termine ed il nostro augurio più sincero è che il prossimo possa essere un anno “normale”.
Normale perché quello in corso, di normale non ha avuto nulla. Tutti noi, senza eccezioni, abbiamo subito le conseguenze di questa pandemia e, purtroppo, molti hanno subito la perdita di amici, famigliari ed affetti.

Durante il periodo estivo le attività in presenza si sono purtroppo ridotte al lumicino, ma consapevoli sin dall’inizio di marzo che difficilmente si potessero tenere gli eventi consueti, abbiamo lavorato per rendere più interessanti e sicure le nostre pagine web: abbiamo inserito nuove sezioni all’interno del sito, rinnovato la pagina Facebook e collaborato con altre pagine per fare in modo che le pagine di interesse culturale e non solo, potessero essere collegate tra loro.

Il riscontro è stato davvero notevole, ma il nostro lavoro non si è limitato a questo: l’attività più impegnativa l’abbiamo portata avanti in silenzio, sotto traccia, pensando al futuro: sin dalla data della costituzione de “il Frignano dei Montecuccoli” il nostro intento è stato quello di valorizzare il patrimonio storico del Frignano e sin dall’inizio ci siamo impegnati affinché ciò accadesse. Abbiamo sempre lavorato con impegno, senza mai chiedere nulla in cambio ma ricevendo risposte, che tranne in un caso che conoscete bene tutti, sono state delle vere e proprie umiliazioni. Nonostante ciò, siamo andati avanti con la determinazione di chi è consapevole di avere delle idee buone e realizzabili: ci siamo impegnati nel continuare ad allestire esposizioni; siamo riusciti a pubblicare un libro sulla battaglia di San Gottardo; abbiamo creato un sito visitato da migliaia di persone, ricevendo richieste di potere utilizzare parti degli articoli pubblicati per realizzare tesi di laurea. Siamo riusciti a realizzare qualcosa che, a detta di tutti, nessuna associazione locale era mai riuscita a fare, creandoci una buona reputazione e credibilità.

Sperando che questa pandemia si riesca, con l’aiuto di tutti, a debellare, Vi attendiamo la primavera prossima con delle novità che potrebbero segnare un’inversione di rotta nel quadro culturale Frignanese.

Vi invitiamo nel continuare a seguirci per rimanere aggiornati e nel frattempo Vi auguriamo di trascorrere queste feste nel migliore dei modi possibili, con la convinzione che il prossimo sia davvero un anno migliore!

il Frignano dei Montecuccoli

Il ritorno di Raimondo Montecuccoli con un Progetto Europeo

Rimembrare i grandi uomini nell’anniversario della nascita & della morte è tradizione che rinsalda il legame tra una terra e la sua identità incarnata da coloro che con le gesta & con gli scritti ne hanno mostrato al mondo il valore & reso celebre il nome. Il 16 ottobre 1680 moriva il Luogotenente dell’Impero Conte Raimondo Montecuccoli a Linz presso l’hotel aquila nera, con la caratteristica torretta che da’ sulla hauptplatz. Domani si terrà al Castello di Montecuccolo che lo vide nascere il 21 febbraio 1609, alle ore 16:00 la presentazione del “progetto europeo” teso a segnarne il ritorno a Pavullo nel Frignano dopo 340 anni. #RaimondoMontecuccoli #linz — presso Hauptplatz Linz. info & prenotazioni 3477512551

Raimondo Montecuccoli: il Progetto Europeo

RAIMONDO MONTECUCCOLI – IL PROGETTO EUROPEO
nel 340°anniversario della morte (16 ottobre 1680-2020)

sabato 17 ottobre 2020 alle ore 16:00
Castello di Montecuccolo – Pavullo nel Frignano (Mo)

i partecipanti verranno divisi in due gruppi che potranno seguire alternativamente la proiezione della presentazione a cura di Alessio Bononcini & la visita guidata del Castello a cura del prof. Andrea Pini.

prenotazione fino ad esaurimento dei posti: info@terraeidentita.it 3477512551 / 3278770278

Le vicende della vita di Raimondo Montecuccoli intrecciano il nostro Frignano con diversi paesi d’Europa. Il progetto prevede la realizzazione di una collaborazione tra musei di 5 nazioni europee: Italia, Austria, Ungheria, Croazia e Slovenia al fine di creare una rete turistica e di scambio culturale ed enogastronomico attraverso la figura di Raimondo Montecuccoli cittadino dell’Europa del Seicento, che per il valore di militare e di letterato può essere considerato uno dei “padri” dell’Europa, nonché teorizzatore dell’idea di un esercito europeo, di cui la battaglia della Raab del 1664 non a caso è stata definita “une bataille européenne” primo inedito esempio di alleanza militare unitaria tra le nazioni del continente. La Guerra dei Trent’anni lo vede in Germania, Polonia e Paesi Bassi; in Svezia compì il suo capolavoro diplomatico, la conversione della Regina Cristina; i suoi avversari furono la Turchia allora Impero Ottomano e la Francia del Re Sole Luigi XIV°.

Qui trovi le immagini dell’evento!
Qui trovi il video dell’evento!
Se ti sono piaciuti i video iscriviti al nostro canale!!!

Architettura del Castello di Montecuccolo nel corso dei secoli: cap. IV°

Cap. IV° Il Palazzo Nuovo

Dopo una breve pausa, rieccoci di nuovo a pubblicare un nuovo capitolo sull’evoluzione del Castello di Montecuccolo.
La pausa è stata necessaria per potere aggiornare il sito, correggere alcuni errori e permettere un caricamento più veloce. Ringraziamo lo staff di Nohup S.r.l. per la professionalità ma soprattutto per la cortesia e disponibilità dimostrata. Purtroppo sono stati cancellati i like ai nostri articoli, ma siamo certi di poterci rifare grazie al Vostro affetto.
Vi auguriamo buona lettura!

Il castello dovette acquisire in breve tempo, una notevole importanza politica ed amministrativa, come dimostra la sua rapida evoluzione architettonica che vide, in una seconda fase di sviluppo, l’allargamento della primitiva dimora feudale con la costruzione di due corpi uno a sud, l’attuale palazzo centrale, ed uno a nord oggi detto “corpo E”. Veniva così delineandosi il particolare sviluppo lineare secondo l’asse nord-sud proprio di Montecuccolo, con l’estensione di una seconda cerchia muraria che ampliava la prima attorno alla torre-mastio verso sud e verso est.
Un atto rogato a Montecuccolo nel 1168 attesta che la località era divenuta sede di atti amministrativi e giudiziari: pertanto nel frattempo è presumibile che avesse cominciato a prendere forma anche il borgo sottostante.

Leggi tutta la scheda.