Il Castello di Montecuccolo innevato

Eh così ieri è arrivata la prima neve…. ecco il Castello splendidamente ritratto dal castagneto di Ca’ de Montesani in uno scatto di Janka Vavrova che ringraziamo per averci concesso la pubblicazione. E’ una fotografia dotata di una particolare atmosfera fiabesca che la rende indubbiamente una delle più belle scattate al nostro Castello.

Ci è tornata alla mente quella xilografia del 1887 pubblicata in “l’Illustrazione Italiana” in cui la rocca è ritratta dalla stessa prospettiva, che trovate nella nostra galleria di immagini dedicata all”800. #castellodimontecuccolo #castelliemiliaromagna

Oggi 339° anniversario della morte di Raimondo Montecuccoli!

Oggi 16 ottobre ricordiamo l’anniversario della morte di Raimondo Montecuccoli avvenuta nell’anno 1680 ovvero 339 anni fa.

Il Feldmaresciallo si trovava nella città austriaca di Linz e spirò nell’albergo “Aquila Nera” che si trova nella piazza centrale della città. I suoi visceri furono tumulati nella chiesa dei cappuccini di Linz dove, ancora oggi, si trova la lapide con lo stemma (l’ultimo pavullese che si è recato in visita ci segnala uno stato di abbandono e grave degrado della chiesa).

Il corpo dell’eroe d’Europa venne poi tumulato a Vienna presso la Chiesa dei nove cori angelici oggi in uso ad una comunità croata (rimane il mistero riguardo alla cripta, inaccessibile ai visitatori). A Montecuccoli dobbiamo essere riconoscenti non solo in quanto modenesi, ma come uno dei padri nobili dell’Europa, che difese tenendo assieme diverse nazionalità attraverso la comune appartenenza Cristiana. Operò nel cuore dell’Europa ma scrisse sempre in lingua italiana; a lui si deve la nascita della Scienza Militare.

Da 9 anni, l’associazione Il Frignano dei Montecuccoli promuove un progetto di realizzazione di un museo storico a lui dedicato presso il Castello di Montecuccolo, che lo vide nascere il 21 febbraio 1609 presso il Comune di Pavullo nel Frignano nell’Appennino Modenese

“Stemmi e musei” da “Strenna Pavullese del 1956”

Nell’estate passata, un bravo scalpellino di Gaiato, venne nel borgo di Monzone, perché doveva battere in sasso, due belle colonnine del XIV secolo: Voleva prendere il calco, per imitarle con comodo, ed allo scopo, dentro ad una sporta, si era portato con sé un blocco d’argilla del suo paesello. Armeggiò dietro una colonnetta, battè, palpò, nicchiò un poco, perché il luogo era disagevole, ma infine ne ridiscese con una bella impronta. Fece una paparocchia di gesso e la stese sull’argilla. Dopo pochi minuti l’opera era compiuta. L’episodio mi fece riflettere. Nella parte della canonica fatta di nuovo dal solerte e dinamico parroco di Monzone, vi era, e vi è tutt’ora, uno stemma gentilizio che mi attrasse l’attenzione. Perché non farne il calco e tenerlo? Pregai lo scalpellino di fare allo stemma, quanto aveva fatto alla colonnina e dopo un’ora, il primo calco di stemma gentilizio aveva visto la luce. Da quel giorno divenni cacciatore di stemmi gentilizi scolpiti nella pietra. Passai a Montecuccolo ove ne scovai una miniera. Andai a Renno, Niviano, Miceno, Vesale e ultimamente a Montefiorino. Qui ho trovato lo stemma dei Montecuccoli, antecedente al 1369. Questo pezzo, non ve lo posso fare vedere perché l’ho scoperto dopo che il clichè era già stato fatto per gli otto che vi presento. Mi occorreva un collaboratore esperto e lo trovai nel pittore Walter Morselli al quale si devono tutte le fotografie e la direzione tecnica ed in maggior parte diretta, dei calchi.

Non crediate che sia stata una cosa tanto facile fare quelle nobili paccottiglie. Ci vuole tempo, aiuto, creta, voglia, scagliola e pazienza. Ve ne presento otto. Tutti gli altri e non sono pochi, verranno in seguito.

Scarica il documento: “Stemmi e Musei”

Articolo del Dott. Amato Cortelloni

Rievocazione storica.

Non perdete questo evento!
E’ la prima volta che a Pavullo si organizza una manifestazione del genere e speriamo di riuscire ad avvicinare quante più persone alla storia locale che rappresenta le radici culturali della nostra comunità!

INTERVENITE E FATE INTERVENIRE… NE VEDREMO DELLE BELLE !!!

Link al Battaillon du Tirailleurs du Po’ 

 

 

IL SALVATAGGIO DEL CASTELLO DI MONTECUCCOLO

Scarica il Documento
Il problema civico della nostra società montanara

IL SALVATAGGIO DEL CASTELLO DI MONTECUCCOLO

di G. Santini
da “Territorio e Beni culturali di una città montana, Pavullo nel Frignano”, 1979 pagg. 138-139.

Parlare di salvataggio del Castello di Montecuccolo, oggi che problemi tanto più importanti assillano lo sviluppo della nostra società, può sembrare di parlare di un falso o inesistente problema.

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