Lago de “la Chioggiola”: la natura ieri ed oggi!

mercoledì 3 giugno ore 20.45 incontro pubblico su Lago la Chioggiola con il prof. Roberto  Bertolani.
L’incontro si svolgerà nella frazione di Sant’Antonio, allo scopo di coinvolgere maggiormente gli abitanti del luogo dove si trova il lago.
Il fine dell’iniziativa è quello della conservazione di ciò che rimane dell’area faunistica in questione e l’introduzione di accorgimenti che possano limitare l’impatto ambientale generato da eventuali nuovi manufatti e modifiche dell’area.
L’assessore ai lavori pubblici, Stefano Scaruffi, ha confermato l’intenzione di impedire l’accesso ai mezzi a motore per salvaguardare il prato, e la realizzazione di un piccolo parcheggio.

Vi aspettiamo!

Presentazione di “Energy”. Romanzo d’esordio di Elena Orlandini!

Sabato 30 maggio 2015 ore 16,30 presso i sotterranei di Palazzo Ducale, Via Giardini, 3 –  Pavullo nel Frignano (Mo), presentazione di “Energy”, romanzo d’esordio della scrittrice Pavullese Elena Orlandini, di cui pubblichiamo il resoconto della sua esperienza al salone del libro di Torino.

“Un’avventura al Salone Internazionale del libro di Torino”

Sabato mattina, mi sono recata alla stazione Reggio Emilia AV Mediopadana, dove per la prima volta ho preso un Frecciarossa. Solo un treno superveloce avrebbe potuto fiondarmi nella più grande manifestazione letteraria italiana, dove ogni anno arrivano, militano e si raccolgono centinaia di migliaia di visitatori.
Durante il viaggio, ripercorrevo la strada che mi aveva portato fin lì, il percorso personale che da hobby saltuario e incostante, aveva visto la scrittura trasformarsi in qualcosa di molto più importante, una parte di me, l’espressione di centinaia di pensieri, parole, emozioni che avevano trovato una loro logica, e che ora avrebbero preso il volo, tra le mani dei lettori.
Giunta al Salone, ho impiegato un po’ di tempo ad ambientarmi, così abituata a non essere visibile, seppure tutti mi vedano, per nulla avvezza a rimanere sotto i riflettori. Eppure, poco a poco, il calore mi ha avvolta, mano a mano che le persone, sconosciute, si avvicinavano disposte a concedermi fiducia sulla base della sinossi o le poche righe dell’estratto sulla copertina.
Ho cominciato a pensare che forse non era solo un caso che mi trovassi lì, che la casa editrice che mi aveva pubblicato e ora si accingeva a rimpinguare le pile ormai scarne dei libri, mi aveva davvero scelto tra centinaia di autori. Ho cominciato a crederci.
Il secondo giorno ho raggiunto il Salone con maggiore consapevolezza, con la voglia e l’intenzione di fare l’autrice. Ho trovato il mio modo di accostarmi ai visitatori, velato, non ostentato, come la mia scrittura, semplice ed evocativa. E ci ho messo dei sorrisi, tanti sorrisi, perché ero contenta di trovarmi lì, mi sentivo al posto giusto, a fare la cosa giusta, con umiltà, quella di chi sa che potrebbe decollare, oppure no, e va bene così.
“Piccoli passi Ellie. Piccoli passi” cita uno dei miei film preferiti, Contact, tratto dal romanzo di Carl Sagan.
Nel 2009 ho iniziato a buttare giù le prime righe della storia. Nel 2011 ho realizzato che non potevo continuare a scrivere solo per me stessa. Nel 2013 ho trovato la casa editrice che ha creduto in me. Nel 2015 è uscito il mio primo romanzo.
E quando credevo di tornare a casa profondamente soddisfatta, perché comunque io, autrice esordiente, quindi sconosciuta, contavo all’attivo almeno una trentina di copie in due giorni, vedo tornare due giovani lettrici, che avevano acquistato il mio libro, e che tutte contente ed emozionate, chiedevano di poter posare con la scrittrice per la foto ricordo.
Al rientro, continuavo a pensare a questo particolare, a cercare di capacitarmi che per qualcuno, quel giorno, ero stata un personaggio importante, un’autrice. E voglio credere che leggendo le mie parole, possano ritrovare almeno una parte delle emozioni che hanno trasmesso a me, che hanno regalato a me.
Allora me lo sarò meritato quell’appellativo, allora sarò davvero una scrittrice.”
18/05/2015 Elena Orlandini